download home I LIBRI DI MARIALUISA MORO

sabato 18 aprile 2015



Nata a Venezia, milanese d'adozione, ha avuto fin da piccola la passione della scrittura, che però ha praticato in maniera continuativa a partire dal duemila.


Al suo attivo, parecchi romanzi di genere thriller e noir (Donne cattive muoiono, Premonizione, Dietro la tela, Le montagne stanno a guardare, Storia di follia, Prigionieri dell'acqua, Girotondo, Zoccoli assassini, Incubo, Puzzle, Tarocchi, orrore a Helsinki), di vita contemporanea (Questione di soldi, L'età di mezzo, Vite sbagliate), psicologici (Il quaderno), fantastici (L'uomo sulla panchina), dark romance (Il peccato porta il tuo nome), oltre che una raccolta di racconti raggruppati sotto il titolo "Tu non devi crescere".

I libri sono pubblicati in formato digitale e acquistabili su: www.amazon.it 

Contatti:

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Thriller tedesco

Ernst Bauer è un aspirante scrittore fallito, esasperato dai ripetuti rifiuti da parte degli editori e angosciato dallo spirito onnipresente della madre, che acuisce le sue frustrazioni.In una desolata sera di pioggia, estrae dalle lamiere della sua auto un noto scrittore, reduce da un grave incidente.In un flash, nella sua mente si fa strada un’idea che, complice un imprevisto, prenderà una piega diabolica.












                    Thriller finlandese



Una Helsinki prenatalizia, imbiancata di neve e sfavillante di luminarie, risonante di canti e festeggiamenti per la celebrazione di Santa Lucia, il simbolo della luce. Nella città del Natale comincia l’orrore. L’assassino colpisce dovunque, anche durante la processione. Le sue vittime hanno precise caratteristiche fisiche e vengono uccise sempre con lo stesso osceno e umiliante rituale. Dove condurranno le indagini del commissario Laine e del suo aiutante Kalle?





RECENSIONE
Un romanzo che ancora una volta non ti delude, ti denuda di coraggio, perché i brividi fanno da sottofondo e la scena horror ricostruita nel modus operandi del serial Killer è davvero ben creata ed eccellente. Un buon giallo, stavolta splatter, deve avere un ottimo stile, buona sintassi, dialoghi concisi ma d’impatto e soprattutto una trama ricamata tassello per tassello che fa sudare il lettore fino all’ultima pagina e riesce grazie alla descrizione e al colpo di scena finale a far vivere a chi legge una sorta di ansiosa aspettativa sublimata da un sorprendente retroscena studiato appositamente per non risultare mai scontata alla scoperta del colpevole. La Moro ancora una volta non si risparmia, perché ci mette tutta se stessa, la sua scrittura ha qualcosa di magnetico e viscerale che non delude mai. L’atmosfera finlandese è perfetta per questo svolgimento di vicenda, ma soprattutto la cura con cui cerca di raggirare l’attenzione del lettore altrove, specialmente su un presunto colpevole, cercando di fuorviare ogni dubbio. Ma come sempre tutto non è come sembra e l’ultima parola per la sentenza finale deve ancora arrivare. Consigliato assolutamente a tutti gli amanti del genere!!!                   Francesca Ghiribelli





                                          

Giallo lombardo-bavarese


Omicidi a catena in una Milano invernale cupa e nebbiosa. Le indagini, che spaziano dalla Lombardia alla Baviera, a un certo punto si arenano. Riuscirà un commissario fallito, in coppia con una strana donna dalle doti particolari a dipanare la matassa? Eppure, c’è sempre un ma…





Finalmente ritorna la carissima autrice da sempre conosciuta per il suo stile esemplare, avvincente, misterioso e superbo. Un thriller e un noir lombardo-bavarese dai risvolti attuali, una trama ancor più originale rispetto ai precedenti romanzi, ma soprattutto vedremo di nuovo alle prese con l'indagine l'ispettore Caluso, stavolta insieme a suo nipote Sebastiano. Per una volta che il vecchio commissario potrebbe riuscire a risolvere un caso con maestria si vedrà rubare il posto dalle pieghe inaspettate di una faccenda davvero singolare. L'omicidio di due tizi, la cognata di uno di entrambi, ovvero una delle protagoniste del romanzo. La nostra Melania, donna fragile e d'altri tempi, proprio per questo la sua anima di veggente la vede sempre più propensa a leggere i tarocchi, ma soprattutto a leggere nel cuore delle persone. Già, specialmente in quelli di suo marito Sandro, il quale nel corso della storia ci rivelerà la sorprendente esistenza di due gemelli, che alla fine porterà al concludersi della faccenda, dando soluzione ad un caso quasi disperato, ma altrettanto eccellente nella sua folle dinamica. La Moro ancora una volta ci sorprende completamente, regalando un tocco di novità al genere del giallo italiano.
Consigliatissimo da leggere per tutti coloro che vogliono emozionarsi con una sfumatura di suspense tinta di rosso.   Francesca Ghiribelli











Thriller norvegese

La vita scorre quieta e monotona nel villaggio di Gjesvaer, immerso nella lunga notte polare. Ma una sera la neve si tinge di sangue e la paura contamina le tranquille casette di legno, a causa di un assassino soprannominato “il macellaio” per il suo singolare modus operandi…”







Dal blog di Tiziana Cazziero:
Puzzle è un thriller norvegese che ti tiene incollata alle pagine, fino all ’ultima percentuale di lettura, fino all’ultima parola, perchè da un’autrice come lei, non sai mai cosa aspettarti. Il colpo di scena finale è sempre in agguato e quando pensi di aver capito, tutto improvvisamente si capovolge.
Parliamo di Puzzle.

Recensione di Puzzle thriller norvegese di Marialuisa Moro

Ho terminato questa lettura da poco e come spesso accade, con la Moro, i suoi libri mi rimangono dentro, impressi e non puoi darti tempo, nè per terminare la lettura, nè per recensirlo. Hai bisogno di condividere con qualcuno le tue emozioni e le sensazioni che la lettura ti ha lasciato. Lo scenario è il freddo paesaggio scuro della Norvegia, siamo al nord estremo dell’Europa, dove le giornate hanno poca luce, quasi nulla e tutto si svolge nel freddo e nel tetro più assoluto. Un delitto macabro sconvolge una cittadina, il sangue è protagonista di questa storia, oltre a lui, c’è  il personaggio principale, il cui vissuto ruota attorno alla vicenda che si volge tra le vie innevate di quel panorama glaciale e buio.
Siamo in una cittadina di pochi abitanti, tutto sembra tranquillo, ma improvvisamente il ritrovamento di due cadaveri, mette in agitazione la popolazione. Tutti si guardano circospetti e temono l’ombra di un criminale che sembra voler comporre il suo puzzle finale. Non posso dirvi ltro, solo che la scrittura è accattivante, i luoghi ben narrati e descritti, sembra di essere lì, tra quella gente dall’occhio semplice e al contempo, divenuto sospettoso.
I personaggi hanno una psiche ben costruita, i dialoghi veri, e il mistero si infittisce attorno al ritrovamento di una catenina… quale sia l’arcano mistero spetta a voi scoprirlo, leggete questa storia, dopo, i puzzle non saranno più gli stessi…                                              








                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   


"Ho scoperto per caso questa prolifica autrice e ne sono veramente entusiasta.Maria Luisa Moro riesce ad usare le parole per descrivere i complessi meccanismi della mente umana, a dar voce alle emozioni per quanto siano ambigue ed ambivalenti. Un noir che ti rapisce dall’inizio alla fine, che diventa così vivido nella mente e realistico da sembrare più un film che un libro, visti i generosi dettagli descrittivi e psicologico emozionali che l’autrice ci offre. Una lettura che consiglio assolutamente, con un finale chiaro e definito. Nonostante non sia mai scattata da parte mia, una vera e propria empatia per nessuno dei personaggi devo ammettere che non è colpa del libro, ma probabilmente dal mio stato d’animo. Una storia godibile con contenuti forti e promiscui celati dal perbenismo di una piccola città di provincia." 
Eleonora Panzeri






Due brevi romanzi gotici riuniti sotto questo titolo, perché caratterizzati dall'incubo.

"Le ali del diavolo" e "La dama in nero".

Cos'è quella sinistra creatura che Bianca vede, o crede di vedere? Perché il suo odio è così letale e i suoi desideri inconsci si avverano puntualmente?
(Le ali del diavolo)
La persecuzione di un'amante respinta un secolo prima... Uno stalking paranormale.
(La dama in nero )

"Due piccoli romanzi affascinanti, trasudano entrambi uno stile gotico e dark un po' surreale e misterioso.
Il primo dal titolo 'Le ali del Diavolo', mi è piaciuto davvero molto, vista l'analisi psicologica ben curata dei fatti e soprattutto l'ambigua personalità della protagonista, davvero valida e accattivante. Un racconto di vendetta personale che sfocia in parte in un fatto di possibile cronaca nera odierna, mentre dall'altra vi è presente il mistico significato che porta a far credere quanto la vendetta faccia avvelenare la nostra anima grazie allo zampino di Lucifero.
Mi sarei aspettata una conclusione del primo racconto più esauriente e più chiara, forse soltanto per mia personale curiosità, ma per il resto ho trovato tutto deliziosamente descritto e animato da una penna eccellente e dinamica.
Il secondo racconto 'La dama nera', l'ho amato ancora di più, perché adoro il particolare di questa fanciulla gotica dall'aspetto fantasma che ritorna da un antico passato per rivendicare il suo amore, ma soprattutto per avere una rivincita sul proprio amato. Uno stile impeccabile per un'autrice di cui ho letto anche altri generi e posso soltanto affermare quanto sia capace di affrontare qualsiasi argomento in ogni suo romanzo: questo la rende una vera scrittrice emergente di alto livello.
Intanto attendo di godere della lettura di altri suoi numerosi libri, sicuramente altrettanto appassionanti e prestigiosi."

Francesca Ghiribelli

1 commento:

  1. Un dark-thriller romance di intenso coinvolgimento dalla cover enigmatica e affascinante.
    Un titolo stuzzicante e dalla trama gratificante, un noir che dipinge tinte gialle sfumate da un caso anche stavolta possibilmente riconducibile a cronaca nera familiare.
    L'inventiva dell'autrice è sempre nuova e originale, la sua fantasia manipola con maestria tutti gli ingredienti del genere per farne storie indimenticabili e scorrevoli.
    Conferisco cinque stelline al romanzo, perché mi ha tenuto incollata dalla prima pagina all'ultima grazie anche a descrizioni efficaci e personaggi validissimi per lo svolgimento: a partire dai protagonisti fino agli esponenti della polizia.
    Pietro, è il classico uomo maturo, che affascina le ragazzine molto giovani come la nostra protagonista Marta. Mi è piaciuto molto il fatto che si sia scelta la figura di una guardia forestale, raramente presente in un romanzo.
    Essenziali per la vicenda sono anche i personaggi di Graziella e Cristina, la madre di Marta.
    Dalla loro entrata in scena i nodi del noir si scioglieranno uno ad uno e tutto porterà alla conoscenza dell'assassino, ma soprattutto di una verità sconvolgente e scandalosa.
    La scrittrice lega i colpi di scena e le analisi psicologiche dei personaggi regalando ai suoi scritti la completezza di una narrativa esemplare per un autore emergente, che secondo me meriterebbe molta più visibilità e molti più consensi.
    A volte il vero talento resta nascosto in mezzo a tanti nomi noti, che spesso ci donano storie diventate ripetitive e poco stimolanti.
    Consiglio questa lettura a tutti coloro che amano leggere opere sempre diverse e sorprendenti firmate da un'unica autrice piena di talento e coraggio.
    Francesca Ghiribelli

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